Al voto, al voto!


Ho riesumato la tessera elettorale e vado a votare. In breve: alla Regione voto abbastanza convinta per Zingaretti e pienamente convinta per Gianna Marini. Avessi potuto esprimere due preferenze, avrei votato anche per Valentina Grippo e spero di cuore che sia lei che Gianna entrino in Consiglio. Meno uomini di apparato e più donne intelligenti è la mia ricetta per il Lazio.
Alla Camera e al Senato voto convinta per il Partito Democratico. Convinta, non perché “tutto va bene, signora la marchesa”, ma perché credo che il cambiamento si faccia con fatica e nel tempo, e noi abbiamo cominciato a cambiare e continueremo. Apprezzo la serietà di Monti, ma il legame con gli “inamovibili” Casini e Fini lo rende impresentabile e mi dispiace per lui.
mov5stelleNonostante i toni non propriamente democratici, il M5S non mi spaventa, ma non mi convince. Condivido le istanze di cambiamento, ma come ho letto altrove, “preferisco le primarie ai plebisciti“, il dibattito ai comizi in piazza, i progetti collettivi e sostenibili alle rivolte dei ciompi. Tremo al pensiero di come il popolo dei “grillini” affronterebbe questioni complesse come quelle legate alla giustizia, ai diritti dei carcerati e alla presunzione di innocenza. E non mi fido delle masse, anche se sono sempre pronta ad ascoltare le persone. Vedremo da martedì con chi abbiamo a che fare.
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