Sul potere della collaborazione e delle reti


Il 18 gennaio 2013 ho partecipato a Bologna al primo raduno di SpaghettiOpenData, una comunità informale e non strutturata di hacker civici, animata da Alberto Cottica (anche autore di Wikicrazia, un libro che chiunque si interessi di politica e democrazia dovrebbe leggere). A scanso di equivoci, preciso che non sono una hacker (pur sentendomi molto “civica”) e comunque non è questo l’argomento di cui voglio parlare (non divaghiamo).

Durante l’incontro, molto libero e articolato, alcuni partecipanti propongono di creare twitantonio, una applicazione che raccolga tutti gli account twitter dei candidati alle Elezioni politiche 2013. L’idea è di dare ai cittadini uno strumento che consenta loro di comunicare con facilità con i candidati e, soprattutto, di farlo in modo pubblico (e quindi mettendo a sistema la forza di pressione della rete).

Il progetto si ispira a un’altra iniziativa analoga sui parlamentari europei (TweetYourMEP) sempre organizzata da Spaghetti Open Data.

TYMEP

Finito l’incontro, ognuno parte per la sua strada, ma il progetto va avanti.

I (tanti) partecipanti si coordinano a distanza e dieci giorni dopo, il 28 gennaio, il progetto è on line, con le foto, gli indirizzi e i dati di 1217 candidati su 3590. Inoltre, nei profili di molti candidati viene segnalata anche l’adesione  a Riparte il futuro di Libera, un’altra iniziativa di pressione civica contro la corruzione, nata dalla rete.

twitantonio

Ora, vedo che a elezioni concluse twitantonio si appresta a fare lo “switch” dai candidati agli eletti.

Onorevole o Cittadino, il nostro twitantonio si prepara a entrare in Parlamento. E a dialogare a colpi di 140 caratteri con tutti noi. Non male vero?

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Al voto, al voto!


Ho riesumato la tessera elettorale e vado a votare. In breve: alla Regione voto abbastanza convinta per Zingaretti e pienamente convinta per Gianna Marini. Avessi potuto esprimere due preferenze, avrei votato anche per Valentina Grippo e spero di cuore che sia lei che Gianna entrino in Consiglio. Meno uomini di apparato e più donne intelligenti è la mia ricetta per il Lazio.
Alla Camera e al Senato voto convinta per il Partito Democratico. Convinta, non perché “tutto va bene, signora la marchesa”, ma perché credo che il cambiamento si faccia con fatica e nel tempo, e noi abbiamo cominciato a cambiare e continueremo. Apprezzo la serietà di Monti, ma il legame con gli “inamovibili” Casini e Fini lo rende impresentabile e mi dispiace per lui.
mov5stelleNonostante i toni non propriamente democratici, il M5S non mi spaventa, ma non mi convince. Condivido le istanze di cambiamento, ma come ho letto altrove, “preferisco le primarie ai plebisciti“, il dibattito ai comizi in piazza, i progetti collettivi e sostenibili alle rivolte dei ciompi. Tremo al pensiero di come il popolo dei “grillini” affronterebbe questioni complesse come quelle legate alla giustizia, ai diritti dei carcerati e alla presunzione di innocenza. E non mi fido delle masse, anche se sono sempre pronta ad ascoltare le persone. Vedremo da martedì con chi abbiamo a che fare.

Io sono qui


In questi giorni, mentre fra persone normali ed equilibrate impazzano le sfide su Ruzzle, in famiglia noi ci divertiamo così, confrontando le nostre posizioni su  Voisietequi, lo strumento per le politiche del 2013 sviluppato da  Openpolis.

Partecipare è facile, basta esprimere la propria posizione su 25 temi al centro del dibattito politico recente e confrontarla con quella dei partiti che andremo a votare: sei favorevole all’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti? E alla fecondazione eterologa? Cosa pensi della flexsecurity? Ogni domanda è accompagnata da un breve testo di approfondimento che spiega i pro e i contro, come argomentati da chi è favorevole e contrario, e una sezione del sito è dedicata a un forum fra i partecipanti. Forse, come obiettano alcuni, si tratta di un giochino un po’ semplificato. Ma è meglio delle chiacchiere al bar, no?

E, vi assicuro, discutere con il proprio figlio quindicenne dei pro e contro della TAV non ha prezzo!

io sono qui

PS: Le mi risposte sono queste (i link per ogni argomento portano al forum):

1. Abolizione del finanziamento pubblico dei partiti. So bene che l’opzione opposta (nessun finanziamento) presenta dei problemi a sé. Chiunque segua un po’ la politica americana, conosce il rischio di un’ingerenza dei ricchi e potenti in politica. Però credo che in Italia  abbiamo bisogna di una netta inversione di tendenza in questo campo. Come cittadina, sono stanca di finanziare strutture autoreferenziali che non hanno nessun bisogno di confrontarsi con il consenso attivo dei cittadini. Molto favorevole.

2. Diritto di cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia:  Gli stranieri sono un’opportunità, non un problema. E l’Italia è un paese multietnico. Punto. Molto favorevole.

3.Fermare il consumo del territorio,bloccando la costruzione di nuove aree urbanistiche, per puntare al recupero di quelle esistenti, tutelando i terreni destinati all’agricoltura: Penso che l’idea di recuperare e manutenere l’esistente abbia senso, ma ho dubbi sull’ideologia anticonsumistica in quanto tale.  Tendenzialmente favorevole.

4. Rivedere la normativa  sul conflitto di interessi. Favorevole

5. Introdurre, per i patrimoni sopra 700.000 euro, una tassazione sulle rendite finanziarie quali: obbligazioni delle aziende e titoli di Stato, azioni e partecipazioni in società di capitali, fondi di investimento, depositi bancari. Credo sia un problema più complesso di quanto appare, non ho una posizione definitiva, però nel frattempo sono Tendenzialmente contraria

6. Abolire l’IMU (Imposta Municipale Unica) sulla prima casa per tutti. Anche qui, mi sembra un problema complesso. Come principio, preferisco pagare una tassa sulla casa, e concentrare la pressione politica perché si trovino i soldi per pagare i sussidi di disoccupazione, finanziare la sanità pubblica ecc.  Tendenzialmente contraria

7. Rispettare il pareggio di bilancio strutturale dello Stato e mantenere gli impegni presi in sede europea con il trattato Fiscal Compact. Non c’è bisogno solo di rigore, però sono favorevole

8. Facilitare il rilascio delle concessioni per le trivellazioni e le estrazioni di gas e petrolio. I combustibili fossili vanno abbandonati, meglio concentrasi sulle fonti alternative Tendenzialmente contraria

9. Consentire anche in Italia la fecondazione eterologa: Favorevole

10. Trattenere in ambito regionale il 75% del gettito fiscale versato dai cittadini: Tendenzialmente contraria

11. Confermare il programma per il finanziamento e l’acquisizione del cacciabombardiere di ultima generazione Joint Strike Fighter (F35): Sono Tendenzialmente contraria

12. Rafforzare le istituzioni europee attraverso una progressiva cessione di sovranità da parte degli Stati membri, l’elezione popolare diretta del Presidente della Commissione europea, e ampliando la potestà legislativa del Parlamento europeo: Proseguire l’integrazione europea è prioritario.  Molto favorevole

13. Riconoscere con legge la dichiarazione anticipata di trattamento – o testamento biologico. Molto favorevole

14. Introdurre norme che consentano di punire con pene severe il reato del falso in bilancio: Favorevole

15. Ridefinire il sistema istituzionale italiano affinché dall’attuale Repubblica Parlamentare si vada nella direzione di un Presidenzialismo, con maggiori poteri al Governo e l’elezione diretta del Presidente della Repubblica: Non è dando maggiori poteri all’esecutivo che usciremo dall’impasse attuale. Dobbiamo essere governati da persone più credibili,  e per questo è necessario che anche in politica ci siano più concorrenza e meno rendite. Tendenzialmente contraria  

16. Riconoscere giuridicamente le unioni civili tra conviventi, a prescindere dal loro orientamento sessuale, equiparandone il trattamento a quello dei coniugi. Sono ovviamente Favorevole

17. Rendere incompatibile per il Parlamentare il cumulo di cariche pubbliche – ministro, sindaco, assessore, consigliere comunale o provinciale, presidente di provincia – e l’esercizio di professioni private. Molto favorevole

18. Introdurre un regime di responsabilità civile effettiva dei magistrati nei confronti dei cittadini danneggiati da atti o provvedimenti giudiziari posti in essere con dolo o colpa grave. Il deficit di diritti implicito nel nostro sistema giudiziario è uno dei problemi fondamentali di questo paese e va attaccato su più fronti. Sicuramente questo ne è uno.  Molto favorevole

19. Introdurre una legge – simile al Freedom Of Information Act degli Stati Uniti e di altri paesi – che garantisca il diritto dei cittadini di accedere liberamente e senza restrizioni agli atti e alle informazioni della Pubblica Amministrazione assicurando la totale trasparenza. Non ci può essere parità fra Stato e cittadini senza parità informativa. Molto favorevole

20. Introdurre un reddito minimo garantito – almeno 600 euro – per il sostegno economico alle persone disoccupate, inoccupate o precariamente occupate con reddito inferiore a 7200 euro annui. Molto favorevole

21. Introdurre un “buono” – o credito di imposta – per scuola ed università per favorire la libertà di scelta educativa delle famiglie tra istituti pubblici e privati. La concorrenza fa bene. Sono tendenzialmente favorevole

22. Aprire al mercato i settori chiusi dell’economia, in particolare dove resistono ancora monopoli o oligopoli pubblici, a partire da scuola, università, poste, energia e servizi pubblici locali La concorrenza fa bene. Sono molto favorevole

23. Realizzare la linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione – TAV Torino Lione. Favorevole

24. Sperimentare in materia di lavoro la flexsecurity con un contratto a tempo indeterminato più flessibile che coniughi la maggiore facilità di licenziamento per le imprese con la migliore sicurezza e tutela del lavoratore licenziato, con il sostegno al reddito, il ricollocamento, la tutela pensionistica, ecc. Il nostro sistema offre solo finte garanzie e non adeguato a un mondo del lavoro in continua evoluzione. L’approccio va cambiato. Molto favorevole

25. Attuare provvedimenti di clemenza come l’amnistia e l’indulto per alleviare il sovraffollamento della carceri e permettere interventi strutturali per il miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti. La situazione carceraria richiede un intervento coraggioso. L’amnistia è un provvedimento difficile da spiegare, ma necessario. Molto favorevole