Voyage au bout de la nuit: prima assemblea del PD Lazio


Sabato 15 marzo ho partecipato alla mia prima assemblea del PD Lazio. Come ho raccontato altrove, mi aspettavo di partecipare a un incontro in cui tutto era già sostanzialmente deciso, e invece non è stato così.

Come racconta molto bene un’altra matricola, Agatino Grillo (a cui rimando per i fatti), l’elezione del Presidente è avvenuta tra mille contrasti, e quella della Direzione è rimandata a una prossima seduta.

Tutto questo non mi è piaciuto. Anche se sono per natura ed esperienza molto empatica con le esigenze delle minoranze, trovo che non ci sia niente di democratico nell’impedire i lavori di un’assemblea, o nel pretendere di eleggere un presidente se non si hanno i numeri.

Stare in minoranza è difficile (lo so bene), ma la democrazia viene prima e “fare caciara” non è certo lo strumento più efficace per far valere le proprie ragioni (ammesso che ci siano, e che non siano inconfessabili come si ventila qui).

Insomma, primo inizio abbastanza fallimentare, ma non ci scoraggiamo. Alla neo eletta presidente, Liliana Mannocchi, vanno comunque i miei auguri di buon lavoro.